Regione Sahel

La regione Sahel è caratterizzata da un ambiente naturale molto difficile. È la regione più a nord del Burkina Faso, nel cuore della fascia pre-desertica che costeggia il deserto del Sahara, definita anch’essa Sahel, che attraversa da ovest a est l’intero la distesa erbosa della savana nella stagione seccasubcontinente: 5,4 milioni di chilometri dal Ciad a Capo Verde per una popolazione che supera i 50 milioni di abitanti.

I suoli della regione, generalmente aridi, sono di quattro tipi: sabbiosi, profondi argillosi, profondi alluvionali, di profondità media. Fortemente vulnerabili all’azione dell’erosione e del ruscellamento, sono considerati ad alto rischio di desertificazione. (Si veda Bisogni e difficoltà dei produttori di niébé)

Il clima è di tipo saheliano nelle province dell’Oudalan, Soum e nel nord della provincia di Seno, dove si registra una pluviometria media di 400 mm; un clima di tipo sudano-saheliano caratterizza la provincia di Yagha e la parte meridionale del Seno, dove la pluviometria varia tra i 400 e i 600 mm.

Negli ultimi anni, si rileva un generale abbassamento della pluviometria in tutta la regione. (Si veda Bisogni e difficoltà dei produttori di niébé)
 
Si alternano due stagioni: una stagione delle piogge, molto instabile da giugno-luglio a settembre-ottobre, e una stagione secca che può durare da nove a dieci mesi.
 
stagione invernale
 

La vegetazione comprende essenzialmente: steppa arborea e arbustiva, forteto (terreno duro e sassoso), boscaglia, steppa erbosa, savana arbustiva.

La rete idrografica è costituita essenzialmente da corsi d’acqua stagionali: Beli (Oudalan), Goroul (Seno, Oudalan), Feildégassé (Ouadalan), Sirba, Yali e Faga (Yagha). La rete comprende inoltre diversi mari naturali e bassifondi.