- Presentazione
- Pianta del niébé
- Strategia di intervento
- Attori
- Ambiti di intervento
- Interviste
- Ali Diallo, produttore
- Marcel Bouda, Presidente ASK
- Macaire Koutaba, Coordinatore ASK del progetto niébé
- Presidente, Coordinatore, Responsabile Commerciale ASK
- Boubacar Cissé, Direttore CRUS
- Boubacar Diallo, Animatore CRUS
- Clémentine Dabiré Binso, responsabile INERA
- Gisèle Tapsoba, Direttrice Regionale (Plateau Central) del Ministero dell’Agricoltura Burkina Faso
- Responsabile regionale del Servizio Tecnico delle Sementi
- Giornata Nazionale del niébé
- Contatti
Responsabile regionale del Servizio Tecnico delle Sementi
Il Ministero dell’Agricoltura, pur non essendo direttamente coinvolto nel progetto, fornisce l’inquadramento delle attività attraverso le Direzioni Regionali e la Direzione delle Sementi.
Come agisce il Ministero nella filiera del niébé?
Il niébé, per la nostra regione, è stato identificato come coltura portante, da 20-30 anni vi mettiamo l’accento, e l’ASK è una delle associazioni che nella nostra regione lavora molto in questo ambito.
Dal 2004-2005, abbiamo cercato di organizzare una giornata per la promozione del niébé riunendo i produttori di niébé che operano nella regione affinché potessero incontrarsi, fare conferenze ed esporre la produzione, incontrare la clientela e trovare partner nella produzione.
Abbiamo organizzato la giornata per 2 anni, poi non abbiamo più avuto i mezzi finanziari necessari, ma siamo coscienti che si tratta di un momento promozionale e di informazione importante, sia per il consumo che per migliorare la qualità della produzione seguendo precise raccomandazioni tecniche.
Nell’ambito del progetto, gli agricoltori si occupano anche della produzione di sementi migliorate. Qual è il ruolo del Servizio Tecnico delle Sementi del Ministero?
Ogni anno, i produttori producono il niébé sia per il consumo che a livello di sementi. Io sono anche il responsabile del Servizio delle sementi a livello regionale e stiamo lavorando con i ricercatori dell’INERA per formare i contadini a produrre il niébé. Ieri sono stato sul terreno nella provincia di Kourweogo per seguire la loro missione e devo dire che i risultati sono buoni.
Questo servizio è necessario affinché la produzione di sementi possa avere un certificato ufficiale che valorizzi il prodotto come eccellenza tramite il Servizio nazionale delle sementi, che certifica la produzione di sementi migliorate, e la collaborazione con l’INERA, riconosciuta come struttura ufficiale. L’INERA, infatti, opera attraverso esperti che seguono l’intero processo di produzione, effettuano le analisi in laboratorio, rilevano il livello di umidità, lo stato sanitario ecc.
Come funziona la commercializzazione?
Ad oggi, il mercato non è ancora organizzato. Bisogna riconoscere che per il niébé c’è un problema rilevante di commercializzazione, perché sovente la produzione è totalmente consumata. Un problema al quale si sta cercando una soluzione concerne la conservazione, per permettere ai contadini di vendere al momento giusto: subito dopo il raccolto, i prezzi non sono interessanti per il produttore ma se si arriva a conservarlo per qualche mese, il prezzo è più redditizio. Attualmente, il problema della conservazione è in corso di risoluzione perché stiamo lavorando, in collaborazione con l’INERA, sulla sensibilizzazione dei produttori. L’INERA ci invia periodicamente corrispondenze sulle sementi e sulle tecniche di conservazione di niébé. Quello che possiamo fare a livello di Ministero non è creare delle strutture, ma portare gli agricoltori ad organizzarsi in maniera tale che comprendano che se sono inquadrati in un mercato organizzato, hanno un guadagno maggiore. L’organizzazione porta alla responsabilizzazione dei produttori. Diciamo grazie al progetto e al sostegno che porta ai produttori. Il progetto migliora le loro condizioni di vita.
Intervista:
