Clima
Il Burkina Faso si trova in un'area climatica di transizione tra un ambiente propriamente saheliano ed uno, più umido, di tipo sudanese. Gli elementi caratteristici sono la variazione delle precipitazioni e l’alternanza delle correnti di aria secca e umida che provengono rispettivamente dal deserto (gennaio-febbraio) e dal Golfo di Guinea (luglio-agosto).
L'alternarsi delle correnti d'aria secca ed umida determina un gradiente di aridità crescente da sud-ovest.
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Particolarmente problematica risulta quindi la situazione della zona nord-orientale del paese, dove negli ultimi anni si sono registrate piovosità inferiori ai 400 mm annui e temperature massime di oltre 45°.
In situazioni di questo tipo, è essenziale mantenere una copertura vegetale, anche se limitata, poiché questa ritarda l'evaporazione dell'acqua piovana e protegge il terreno dalle violente piogge, contribuendo così a preservare l'ecosistema. In particolare, il manto vegetale ha la proprietà di limitare l’erosione del suolo e il ruscellamento.
Il Burkina Faso, come gli altri Stati della regione saheliana, ha assistito negli ultimi decenni ad un peggioramento sensibile della situazione climatica, con la riduzione delle piogge e delle specie vegetali e l'aumento dei fenomeni di erosione eolica. Tutti fattori che contribuiscono alla progressiva desertificazione dell’area.
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![]() Le regioni climatiche del Burkina Faso (v. allegato).
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Idrografia e pluviometria:
Nel Paese sono presenti tre valli fluviali. ll bacino del Niger, esteso 72.000 km², che con i suoi affluenti bagna il Béli (a nord presso il confine con il Mali), la Sirba e la Tapoa (ad est nei paesi Gourma).
Al centro, il bacino del Volta (da cui originariamente il Paese prendeva il nome) che comprende i sottobacini del Mouhoun, Nakambé e Nazinon. Con 120.000 chilometri quadrati di bacino idrografico, è il principale del paese, con i tre fiumi Volta Bianco, Volta Nero e Pendjari che si riuniscono successivamente nel Ghana formando per l’appunto il fiume Volta.
La valle del fiume Comoé che vede la sua sorgente nella falesia di Banfora, riceve
acqua su una superficie di 18.000 km² nel sud-ovest del paese, prossimo alla frontiera con la Costa d’Avorio.


